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ThE  VoiCe KaRol WojTyLa

Editore:  I.P.S.S.E.O.A.  "Karol Wojtyla"   dott.ssa Daniela Di Piazza,   Direttore responsabile:   dott.ssa Lella Battiato,    Reg.Tribunale di Catania 24/16

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La Polizia Postale incontra gli alunni dell’Istituto Alberghiero “Karol Wojtyla” di Catania, continuando l’importante attività nelle scuole

Il questore Francini sottolinea “la sicurezza dei cittadini passa dal web e così anche i reati”

Lella Battiato Majorana

 

Nell’aula magna di via Lizio Bruno dell’Istituto Alberghiero “Karol Wojtyla” di Catania, dirigente scolastico Daniela Di Piazza, il Questore di Catania Alberto Francini e il dirigente del  Compartimento Polizia Postale Marcello La Bella, in sinergia con il Dipartimento Legalità, hanno trattato il tema “Cyberbullismo e insidie del web”, moderatore Lella Battiato Majorana, rivolto agli studenti dei plessi Lizio Bruno, Raccuglia e viale Tirreno.

 

Il questore dopo aver spiegato agli studenti la figura e il ruolo che svolge, chiarisce che la Polizia spesso nell’immaginario collettivo è quella che arresta, ciò può essere vero al 50% ma l’altro 50% è il servizio che svolge di protezione. La sicurezza dei cittadini passa dal web ma anche i reati passeranno dal web. “Siamo liberi quando conosciamo i problemi, commenta rivolgendosi alla platea, noi vi informiamo e parlate con i vostri docenti, genitori, adulti con cui avete un confronto. Se avete problemi ma comunicate coni vostri genitori docenti, quindi rivolgetevi a chi è più esperto di voi”.

 

Dopo il suo discorso, accolto con interesse e partecipazione, è poi intervenuto Gabriele Piazza, vicario questore Catania, che illustra la legislazione in merito al fenomeno di portata nazionale e spiega gli strumenti e le strategia da utilizzare. Spiega la figura dell’Autorità garante per la mozione di ammonimento, i genitori possono chiedere ammonimento dai 14 ai 18 anni, ma una volta subito un ammonimento si resta schedati nella Polizia, e ciò sicuramente influirà anche nel mondo del lavoro e della vita sociale compresi i concorsi “essere bulli non paga” in ogni scuola ormai c’è la referente per contrastare il bullismo, che si raccorda con le forze di Polizia Postale.

 

Ha approfondito attraverso slide seguite con attenzione dagli studenti cos’è il Sexting, adescamento online, carta dei consigli e come non rispondere alla pubblicazione di video e immagini, e youpol che si può scaricare l’applicazione e serve per segnalare i fenomeni di droga e bullismo. Sono intervenuti gli studenti con interessanti domande e alla fine è stato somministrato un questionario report.

 

 

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