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ThE  VoiCe KaRol WojTyLa

Editore:  I.P.S.S.E.O.A.  "Karol Wojtyla"   dott.ssa Daniela Di Piazza,   Direttore responsabile:   dott.ssa Lella Battiato,    Reg.Tribunale di Catania 24/16

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Da Wuhan il vaccino che sconfigge il Coronavirus: testato sull’uomo, è efficace

Carlo Majorana Gravina

Una némesi benigna o un capriccio della sorte, sta facendo sì che proprio dalla metropoli cinese di Wuhan venga un messaggio di speranza per fronteggiare la pandemia da Covid-19. I primi test su un esseri umani sembrano dare esiti positivi.

Il 28 gennaio scorso a Wuhan, presso l’Accademia delle Scienze militari cinese, è stato messo a punto il nuovo kit di rilevazione dell’acido nucleico del coronavirus Covid-19 ed ha già ottenuto il certificato di registrazione dei dispositivi medici attraverso l’approvazione di emergenza della State Drug Administration, che sta bloccando la Sars. Il relativo protocollo medico, sta dando i risultati che tutto il mondo si aspetta.

La scoperta, che potrebbe cambiare la vicenda della pandemia, arriva proprio da dove è nata questa brutta avventura per tutto il genere umano.

L’équipe che sta portando avanti la sperimentazione che apre uno spiraglio per la cura del Covid-19, è formata dal gruppo di medici che, appena si è appiccato il focolaio del contagio del coronavirus, si è immediatamente trasferito a Wuhan, ed è coordinata dal maggiore generale medico dell’esercito popolare di liberazione, Chen Wei.

Chen e il suo gruppo di ricerca hanno lavorato per oltre un mese presso il Wuhan Institute of Virology, un laboratorio con la più alta classificazione di biosicurezza. Lo scorso 3 marzo, assieme alla sua équipe, si è iniettata sul braccio la prima dose al mondo di un nuovo vaccino contro il coronavirus.

Nata nel 1966 nella piccola città di Lanxi nella provincia di Zhejiang, Chen Wei si è laureata in chimica nel 1988 e un anno dopo ha sposato il suo compagno, Ma Yiming, chimico impiegato nelle cantine dove viene prodotto il vino.

Tre anni dopo, Wei si arruolò nell’esercito popolare di liberazione e divenne virologa all’Accademia di Scienze mediche militari, dove ora ricopre il grado di generale. È stata uno scienziato modello e subito si è fatta valere per le sue capacità diventando uno dei pionieri nella lotta contro l’Ebola, battaglia che la vede in prima linea in Africa, perché voleva bloccare l’epidemia fuori dal paese. Alla fine del 2015, Chen Wei ha guidato il team a sviluppare il primo gene per sconfiggere questo virus. Ora rappresenta la speranza per tutto il mondo per mettere fine al Covid-19.


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