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ThE  VoiCe KaRol WojTyLa

Editore:  I.P.S.S.E.O.A.  "Karol Wojtyla"   dott.ssa Daniela Di Piazza,   Direttore responsabile:   dott.ssa Lella Battiato,    Reg.Tribunale di Catania 24/16

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Ad Acireale tre concerti sold out e c’è chi è già prenotato per il quarto, il prossimo 23 marzo

Baglioni dal palco: “I concerti non sono dibattiti, ma fabbrica di visioni”

Lella Battiato Majorana

 

Al Pal’Art Hotel di Acireale, Claudio Baglioni, colonna sonora di una vita, tre concerti sold out e c'è già chi ha prenotato per il quarto il prossimo 23 Marzo, dopo la pausa che si prenderà per l'organizzazione del Festival di Sanremo 2019.

 

 Folla delle grandi occasioni, come era prevedibile, e meccanismi curati a puntino: Claudio è stato e continua ad essere la colonna sonora delle musiche e delle canzoni del grande amore e ha celebrato in Sicilia i suoi 50 anni di carriera con uno spettacolo di prim’ordine, molto di più di un concerto. Tre ore di fila nel corso delle quali i fan hanno potuto compiere un tuffo nel passato.

 

Ed ecco le splendide canzoni: “E tu” “Signora Lia” che ha cantato con il pubblico, “Sabato pomeriggio” “Poster” “Mille giorni di te e di me” e il pubblico di Acireale proveniente dall'interno Sicilia dalla Calabria e dalla vicina a Malta ha dimostrato di apprezzare l'autore di “Questo piccolo grande amore”.

 

La scenografia e tutti gli allestimenti costituiscono uno spettacolo nello spettacolo e hanno entusiasmato e affascinato la platea. Baglioni ha ancora voglia di scherzare “Sono felice di aver fatto da cavia al nuovo impianto sonoro ideale per chi ascolta, un po' meno per il cantante che sta al centro che, notoriamente, è il punto in cui nei palazzetti si sente peggio. Per questo mi ci hanno messo, Ma io sono temerario”, ha detto così riferendosi al palco centrale, senza quinte, sul quale si esibito insieme a 26 tra ballerini e acrobati accompagnato da un'orchestra con 21 musicisti.

Poi, più seriamente, ha spiegato l'assenza quasi totale, fatti salvi i saluti iniziali e finali delle parole. “I concerti non sono dibattiti o indagini sociologiche. Sono intrattenimenti e fabbrica di visioni”.