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ThE  VoiCe KaRol WojTyLa

Editore:  I.P.S.S.E.O.A.  "Karol Wojtyla"   dott.ssa Daniela Di Piazza,   Direttore responsabile:   dott.ssa Lella Battiato,    Reg.Tribunale di Catania 24/16

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“La signora delle camelie”, intensa pièce  tratta da Alexander Dumas fils e diretta da Matteo Tarasco, in scena al Teatro Brancati, con Marianella Bargilli, Ruben Rigillo, Silvia Siravo, Carlo Greco

Carlo Majorana Gravina – foto Tommaso Le Pera

 

È andata in scena al Teatro “Brancati” di Catania la pièce La Signora delle Camelie, nell’adattamento del regista veronese  Matteo Tarasco, che ne firma anche scene e regia, prodotto da Gitiesse Artisti Riuniti.

Nata dal celebre romanzo di Alexander Dumas fils, l’affascinante storia dell’amore infelice tra Margherita, la cortigiana più bella di Parigi e Armando Duval, ha ispirato numerose versioni teatrali e cinematografiche, nonché l'opera “La Traviata” di Giuseppe Verdi.

La riduzione del romanzo in atto unico di Tarasco, ha come protagonista una coinvolgente Marianella Bargilli, affiancata da un cast d’eccezione composto da Ruben Rigillo (Armando Duval), Silvia Siravo (Prudenza) e Carlo Greco (monsieur Duval padre). Completano la messinscena le musiche di Mario Incudine, luci Luigi Ascione, coreografie Erika Puddu, costumi Accademia Costume & Moda diretta da Andrea Viotti

Il romanzo La Signora delle Camelie è un testo elegantemente polemico dove l’autore mette in risalto le contraddizioni della società parigina e genericamente borghese dell’Ottocento, svergognandola con urbanità, mettendola a confronto e alle corde con la profondità dei sentimenti umani e il sentire conformista dei benpensanti, per restituire un’immagine del mondo vividamente controversa.

Tarasco vi ha letto una storia assoluta, spietata, estrema, senza margini di riscatto e senza limiti e la sua lettura si rifrange in una scena minimale, nuda dove risalta una dormeuse e, a intermittenza, un tavolino da bar con due sedie che richiamano i disegni di Toulouse Lautrec.

Bargilli è straordinariamente efficace nelle vesti della dame che, proprio per il suo vissuto di donna di piacere, vede e capisce gli uomini con cui si relaziona. Senza malattia e morte, Margherita Gautier, capisce che tutto deve andare per il suo verso, per dirla con Pirandello, tutto per bene / con i guanti gialli. La sua rinunzia all’amore e all’amato è un atto di denunzia, un gesto feroce come di belva ferita, che ferisce a sua volta, colpisce a fondo perché il male che la società le ha dato ricada su di essa centuplicato. Bravi anche Rigillo, figlio d’arte, e Greco, come la Siravo che colora  di noir un personaggio cinico e rassegnato.

«Mettere in scena La Signora delle Camelie – per Tarasco - capolavoro della letteratura francese dell’Ottocento, che alla sua prima apparizione sconvolse l’immaginario collettivo, vuole essere un tentativo di riacquistare, attraverso la fascinazione del palcoscenico, i valori della parola poetica, che crediamo oggi debba imporsi su altri linguaggi che dicono e spiegano, ma non insegnano il senso. Mettere in scena La Signora delle Camelie significa essere appassionati e dobbiamo essere fisici. Ci proveremo, consapevoli che sul palcoscenico, come nella vita, noi vediamo “persone”, non vediamo “storie”, e tanto meno sentiamo “pensieri”. Ciò che si svolge davanti ai nostri occhi sul palcoscenico non è una storia… La vita non ci racconta storie. Ogni storia è frutto della fantasia, dell’immaginazione, è ciò che vediamo con l’occhio del cuore».

 

 

La Signora delle Camelie

da Alexander Dumas fils
adattamento, scene e regia Matteo Tarasco
costumi Accademia Costume Moda, Roma – 1964 diretta da Andrea Viotti
musiche Mario Incudine
luci Gigi Ascione
Produzione Gitiesse Artisti Riuniti

personaggi e interpreti
Margherita Gautier    Marianella Bargilli
Armando Duval    Ruben Rigillo
Monsieur Duval    Carlo Greco
Prudance     Silvia Siravo

 

 

Giovedì 6 dicembre h 21
Venerdì 7 dicembre h. 21
Sabato 8 dicembre h. 17.30
Sabato 8 dicembre h.21
Domenica 9 dicembre h. 17.30
Martedì 11 dicembre h. 21
Mercoledì 12 dicembre h 17.30
Giovedì 13 dicembre h. 17.30
Venerdì 14 dicembre h. 21
Sabato 15 dicembre h. 17.30
Sabato 15 dicembre h. 21
Domenica 16 dicembre h. 17.30
Giovedì 20 dicembre h. 21
Venerdì 21 dicembre h. 17.30
Sabato 22 dicembre h. 17.30
Sabato 22 dicembre h. 21
Domenica 23 dicembre h. 17.30

 

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