Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Se non si modificano le impostazioni del browser, Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su ok o un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

 

M.R.1024 X 768

ThE  VoiCe KaRol WojTyLa

Editore:  I.P.S.S.E.O.A.  "Karol Wojtyla"   dott.ssa Daniela Di Piazza,   Direttore responsabile:   dott.ssa Lella Battiato,    Reg.Tribunale di Catania 24/16

Get Adobe Flash player

News in Evidenza

Un emozionante Mario Incudine, com “Mimì da Sud a Sud” conquista il Teatro “Garibaldi” di Modica
Ennesimo sold out della stagione ‘Inteatro Musica 2019’: applausi a scena aperta per lo straordinario omaggio a Domenico Modugno

Carlo Majorana Gravina

 

Ancora un centro perfetto per Giovanni Cultrera e Tonino Cannata, rispettivamente direttore artistico e sovrintendente della Fondazione Teatro Garibaldi di Modica. È un appassionante omaggio a Domenico Modugno, il Modugno dei primi anni di carriera, quello regalato al Teatro Garibaldi di Modica da un incredibile Mario Incudine, nell’ennesimo sold out consecutivo registrato dalla stagione di musica.

Incudine ha fatto sognare, cantare, ridere, emozionare grazie ad un ritratto del tempo che fu. Due uomini le cui storie s’intrecciano in uno spettacolo che ha toccato l’anima, con la perfetta regia di Moni Ovadia e Giuseppe Cutino.

Testi intensi, pieni di poesia senza tempo, di Sabrina Petix. Al centro della scena loro: Incudine/Modugno, che rivive tra musica e parole. Un viaggio nel Meridione d’Italia, in quella Sicilia che prima adottò il noto interprete, in realtà pugliese di nascita, che, anni dopo, ha dato i natali a Incudine.

Un viaggio che alla fine si rivela scoperta di una terra straniera chiamata palcoscenico: luogo di sogni, aspettative, successi e  delusioni, come la vita reale. Una storia per raccontare mille storie: le aspirazioni di un uomo del Sud, un mondo che cambia, che lotta e che sogna, oggi come allora ed Incudine ha saputo tracciare il ritratto dell’uomo, prima ancora che dell’artista, facendo emergere uno spaccato di storia nazionale sincero, pulito.

Applausi a scena aperta e standing ovation meritatissima per questa produzione ASC Production srl che ha lasciato in bocca il sapore di una piacevole malinconia, riconfermando l’intenso legame che ha unito alla Sicilia il grande Modugno.

Musiche arrangiamenti di Mario Incudine e Antonio Vasta; con loro, sulla scena, i bravissimi Manfredi Tumminello, Antonio Putzu, Pino Ricosta, Emanuele Rinella.

Al termine dello spettacolo Cultrera ha ringraziato il grandissimo amico Mario, artista che vuole bene alla Sicilia ed ai siciliani, rinnovando l'invito ad esibirsi sul palcoscenico del Garibaldi, mentre Cannata, annoverano questo concerto fra i grandi eventi della Fondazione, ha ricordato che il poliedrico artista è già stato ospite del teatro altre tre volte.

La stagione di musica del Teatro “Garibaldi” proseguirà venerdì 26 aprile, ore 21:00, con la spettacolare messa in scena del “Macbeth” di Giuseppe Verdi, regia Ezio Donato, direttore d'orchestra Gaetano Costa, interpreti principali Carmelo Corrado Caruso, Daniela Schillaci e Max Jota, produzione e allestimento Fondazione Teatro “Garibaldi”.

 

 

 

Concorsi the Voice "Karol Wojtyla"

Ristorazione & Gare