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Editore:  I.P.S.S.E.O.A.  "Karol Wojtyla"   dott.ssa Daniela Di Piazza,   Direttore responsabile:   dott.ssa Lella Battiato,    Reg.Tribunale di Catania 24/16

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Notre Dame de Paris: il musical in scena a Palermo

Angela Ganci

 

Un amore combattuto, preteso, non sempre corrisposto; una gelosia sanguinaria e mortifera; un inno alla vita, al di là dell’ombra incombente della fine.

Il Musical per eccellenza, Notre Dame de Paris, ampiamente conosciuto e per cui appare quasi superflua ogni descrizione, rivive in scena a Palermo, in apertura della stagione estiva del noto e storico Teatro Arena Vito Zappalà.

“Per noi Notre Dame de Paris è il Musical per eccellenza, il Padre dei Musical, il Musical dei Musical, perciò lo abbiamo scelto, non certo per renderlo famoso – commenta Daniele Gennaro, del Comitato organizzatore dell’evento, nonché attore del Cast – Speriamo di aver trasmesso un messaggio di amore e vita, e di amore per la vita”.

Un’occasione per assaporare le emozioni della Cattedrale di Notre Dame, suscitate dalla nota storica degli zingari di origine franco-spagnola, assassini ed abili truffatori, e dalla centralissima tragedia d’amore che vede protagonisti Esmeralda, anch’essa zingara, ma onesta e di una bellezza disarmante (interpretata da Valentina Coppola), contesa e amata da Quasimodo, il Gobbo campanaro della famosa cattedrale parigina (interpretato da Alessandro La Barbera), brutto nel corpo, ma gentile e onesto nel cuore, da Frollo, l’arcidiacono rancoroso e vendicativo (interpretato da Vincenzo Basso), e dal Capitano delle guardie Febo (interpretato da Daniele Gennaro).

E così, sotto la regia di Calogero Spina, la performance magistrale degli attori della Compagnia teatrale Ananche, le luci sfavillanti delle scene e la scenografia mutevole, colorata e suggestiva, lo spettatore, nello spazio aperto dell’Arena annualmente più popolata della città, ha visto l’alternarsi di personaggi impegnati nella lotta all’amore, sulla scia delle note celeberrime del Musical che il vasto pubblico conosce certamente per l’interpretazione di Giò di Tonno e Lola Ponce.

Un impegno contro le ingiustizie di una bellezza fisica negata al ripugnante Quasimodo, contro un amore parimenti non concesso da Esmeralda; un impegno verso il trionfo dell’amore, ma anche la supremazia dell’orgoglio ferito di un Prete innamorato e Respinto, che vedrà come soluzione all’onta la condanna a morte di Esmeralda e come epilogo la morte di Quasimodo, accanto al corpo senza vita dell’amata, condannata al patibolo.

Interpretazione di sentimenti sofferti e di una morte tragica e terrena che infine trionfa, ma destinata all’immortalità a causa di un amore puro, altruista ed eterno, che raccoglierà il corpo esanime di Esmeralda, e che qui rivive con professionalità invidiabile.

Infatti (senza pretesa di trionfalismi di parte) tutti gli artisti sul palco, a partire dai costumi di scena fino alle canzoni topiche come Bella o Balla mia Esmeralda, riescono a stimolare il pathos di una storia tenera e struggente, cuore del Musical dei Musical, appunto Notre Dame de Paris.

Il Padre dei Musical sarà replicato l’8 Settembre, sempre a Palermo nella stessa cornice dello storico teatro Zappalà, come ha reso noto il regista Spina a fine evento, ulteriore occasione per rivivere emozioni imperiture che solo l’amore altruista e combattivo riesce a trasmettere.

 

 

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