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ThE  VoiCe KaRol WojTyLa

Editore:  I.P.S.S.E.O.A.  "Karol Wojtyla"   dott.ssa Daniela Di Piazza,   Direttore responsabile:   dott.ssa Lella Battiato,    Reg.Tribunale di Catania 24/16

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Il grande Balletto di San Pietroburgo porta al teatro Metropolitan di Catania “Il lago dei cigni”

 Il lago dei cigni, ancora oggi il più emozionante tra i balletti classici, sarà in scena il 24 gennaio alle ore 21:00 presso il Teatro Metropolitan di Catania. In scena l’incanto delle coreografie e dei costumi di uno dei corpi di ballo più famosi al mondo.

La trama, decisamente romantica, racconta la storia della principessa Odette che, per aver negato il suo amore al malefico mago Rothbart, si trova costretta a trascorrere le ore del giorno sotto le sembianze di un cigno bianco: maledizione che potrà essere sconfitta soltanto da un giuramento d'amore.

Il principe Sigfrid imbattutosi per caso nella caccia di un cigno, si ritrova dinanzi la splendida Odette, se ne innamora e promette di salvarla.

Durante una festa alla Corte del Principe Sigfrid, il mago gli presenta sua figlia sotto le sembianze di Odette; questi, convinto di trovarsi al cospetto della sua amata, le giura eterno amore. A quel punto Il mago rivela la vera identità della fanciulla e Odette, destinata alla morte, scompare nelle acque del lago.

Sigfrid, disperato, decide di seguirla e, con questo gesto, rompe l'incantesimo consentendo ai due giovani innamorati di vivere per sempre felici.

L’interpretazione da parte del Balletto di San Pietroburgo del balletto classico per eccellenza e la partecipazione dei Solisti del Teatro di San Pietroburgo, rende questa data un appuntamento da non perdere.

Questa versione si avvale delle coreografie originali di Marius Petipa e Lev Ivanov datate 1895. Gli spettatori, quindi, assisteranno all’autentica versione coreografica creata per il Teatro Mariinsky. Le scenografie si rifanno alla Corte Imperiale Russa di quel periodo, inserendo realtà storica e fantasia gotica.  Le scene del I e del III Atto presentano uno stile classico fiabesco, quasi magico, mentre il II e IV atto, ambientati sul lago, hanno un ambiente mistico, lunare, dove si alternano attimi tenebrosi e giochi di luci e ombre.

Il Lago dei cigni rappresenta la perfetta unione di coreografia e musica ed è diventato sinonimo del balletto stesso e fonte d’ispirazione per generazioni e generazioni di ballerini, nonché emblema della cultura popolare.

  

 

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