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ThE  VoiCe KaRol WojTyLa

Editore:  I.P.S.S.E.O.A.  "Karol Wojtyla"   dott.ssa Daniela Di Piazza,   Direttore responsabile:   dott.ssa Lella Battiato,    Reg.Tribunale di Catania 24/16

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Commemorazione di Nassiriya dopo 15 anni le istituzioni vicine al ricordo

“Non è un evento simbolico” spiega l’assessore Fabio Cantarella

Lella Battiato Majorana

 

Toccante, intensa, sobria cerimonia commemorativa, per il 15° anniversario della strage di Nassiriya, organizzata dal gruppo rotariano “Sicilia Lux Mundi” del Club “Catania Duomo 150”, davanti alla lapide collocata nel muraglione interno di Porta Uzeda a Catania con dediche e poesie.

La lapide fu affissa nel 2005 per iniziativa del Lions Club “Faro Biscari” e dell'associazione “Diogene Athena”, in omaggio al tributo di sangue pagato dai nostri soldati in quella circostanza.

Presenti alla cerimonia: la presidente del Groc Rotary “Sicilia Lux Mundi” Adriana Muliere, l’incoming president del Rotary “Catania Duomo 150” Ferruccio Cardillo, il generale Franco Polizzi, il gran cerimoniere del PTHM Ordine dei Cavalieri Templari Alessandro Pulvirenti, il Presidente dell'Associazione Carabinieri Catania Agatino Morabito.

L’assessore comunale alla Sicurezza urbana Fabio Cantarella, pronuncia sentite parole e sottolinea “ricordiamo il sacrificio di queste persone ma ricordare l’esempio dei valori che ci tramandano, coloro che hanno sacrificato alloro vita perché hanno creduto in altissimi ideali ed affermare la pace e la civiltà in luoghi dove c’era la guerra, capire con il dialogo, il confronto, la diplomazia si possono superare tanti scontri e si può affermare il vivere civile tra i popoli”.

“Momento di emozione, osserva il vicepresidente del Gruppo Rotariano “Sicilia Lux Mundi”, Maurizio Catania, perché 15 anni fa dei giovani hanno perso la loro vita in nome della libertà e della democrazia”.

Dopo il “silenzio fuori ordinanza” e l'inno nazionale, eseguiti dal trombettista Sebastiano Accordio, Fabio Cantarella e Maurizio Catania, dopo aver depositato una corona di alloro, hanno ricordato il sacrificio dei nostri soldati impegnati in missione di pace all’estero, due di loro siciliani, vittime del barbaro attentato.

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